Cartolina da Atene.

Nel 1973 i carri armati dei colonnelli sfondavano i cancelli del politecnico in rivolta. Quella stessa barriera, appoggiata a terra come dopo l’abbattimento, è il migliore antimonumento possibile alla memoria di quei fatti. Una memoria “di parte” nel suo rifiuto della retorica, pure di quella condivisa.

Oggi siamo anche noi al politecnico di Atene (ieri siamo stati ospiti di una scuola di solidarietà per migranti al Pireo) per il terzo meeting dell’IRI. Institute For Radical Imagination

(https://instituteofradicalimagination.org)